Il simbolo dell’isola d’Ischia

Castello Aragonese: Simbolo per eccellenza dell’isola verde, il Castello Aragonese è tappa obbligatoria per chi viene in vacanza ad Ischia. Esso racchiude storie e culture dall’inizio dell’400 a.C. epoca in cui venne costruito. Allora era conosciuto con il nome di “Castrum Gironis” cioè “Castello Girone”. Questo nome proviene dal tiranno siracusano che se ne impossessò dopo aver vinto una battaglia a largo della baia di Lacco Ameno.

Il Castello Aragonese, ha sempre rappresentato un posto sicuro per la popolazione ischitana. In esso gli abitanti si rifugiavano durante i saccheggi dei pirati che cercavano di attaccare l’isola e la fortezza. I pirati si recavano sull’isola “grande” solo per coltivare viti e frutteti o per andare a caccia. A partire dal 1700 dopo aver passato il periodo di attacchi dai pirati, gli ischitani, che abitavano sulla fortezza, iniziarono a popolare l’isola “grande” così da formare man mano gli attuali comuni.

La storia fino ai giorni nostri

Infatti il Castello Aragonese è ammirato per essere una piccola fortificazione formata da alloggi per nobili, servitù, cortigiani e truppe. Con 13 chiese tra cui la famosa cattedrale, facilmente visibile dal borgo di Ischia Ponte. Qui dove vennero celebrate le nozze tra Francesco Fernando d’Avalos, marchese di Pescara e la poetessa Vittoria Colonna (dicembre 1509). Un monastero dove venivano ospitate le monache Clarisse e annesso cimitero sotterraneo. Qui i corpi senza vita delle monache venivano fatte “scolare”, su degli scolatoi in pietra, così da farle mummificare. Da qui l’espressione napoletana: “Puozze sculà” ovvero che tu possa scolare. Ed infine un carcere e diverse terrazze da dove ammirare uno stupendo panorama del golfo di Napoli.

Nel corso dei secoli il castello, oltre a quello di essere fortificato grazie all’aiuto del re Alfonso d’Aragona, ospitò molte famiglie nobili. Ma anche servitù, artisti, letterari ed ecclesiastici oltre che molte personalità importanti dell’epoca: una tra tante fu Michelangelo Buonarotti. Michelangelo nutrì molta stima per Vittoria Colonna nel periodo in cui lei abitò sul castello. Altre illustri personalità furono Ludovico Ariosto, Annibale Caro e tanti altri.

Perché visitare il Castello Aragonese

Oggi il Castello Aragonese è diventato, oltre ad uno dei luoghi più affascinanti dell’isola. E’ anche un luogo dove si presentano un sacco di manifestazioni tra cui mostre d’arte, concerti e convention una tra le tante l’Ischia Film Festival che si svolge nel mese di giugno.

Il Castello Aragonese di Ischia ultima modifica: 2016-05-16T12:02:05+00:00 da Staff Ischiasite
Condividi: