Comuni dell’isola d’Ischia

Il comune di Ischia

Il Comune di Ischia è il più grande tra i comuni dell’isola ed è diviso topograficamente di due macro aree: Ischia Porto ed Ischia Ponte. La prima zona è concentrata nelle vicinanze del Porto di Ischia mentre la seconda, come si evince dal nome, è quella nei pressi del ponte che collega l’isola al Castello Aragonese. Le frazioni del comune di Ischia sono invece Sant’Antuono, San Domenico, San Michele e Campagnano. Per quanto riguarda l’aspetto geografico la parte dell’isola inerente al comune di Ischia si presenta con basse coste e dolci colline che nascono alle pendici del Monte Epomeo.

L’area marina è caratterizzata da numerose ed rinomate spiagge che presentano la stessa composizione di sabbia in quanto l’arenile proviene dalla stessa natura vulcanica. Le spiagge di Ischia sono: Spiaggia degli Inglesi, Spiaggia di San Pietro, Spiaggia del Lido di Ischia, Spiaggia di Punta Molino, Spiaggia della Mandrao Spiaggia dei Pescatori, Spiaggia del Muro Rotto e Spiaggia di Cartaromana. Inoltre è giusto elencare anche alcune zone marine di Ischia che sono raggiungibili solo via mare: Baia di Sant.Anna e Baia di San Pancrazio. Nelle vicinanze del porto c’è anche la Spiaggia della Pagoda dalla quale è facile osservare la navigazione di imbarcazioni e traghetti che fanno rientro nel porto di Ischia o che transitano di fronte l’isola.

Dalla sua natura i rilievi di Ischia quali Sant’Antuono, Piano Liguori, Monte Vezzi ed il Montagnone presentano una verde vegetazione che rimane visibile durante il corso di tutto l’anno. Di rilievo culturale e storico è la Torre di Michelangelo o Torre di Guevara () sita nel suggestivo scenario degli scogli di Sant.Anna, paesaggio naturale e marino unico nel suo genere che si affaccia sull’impareggiabile vista del Castello Aragonese fino a scorgere il parco naturale dell’isolotto di Vivara (Procida).

Ischia inoltre accoglie la maggiore affluenza dei turisti offrendo molti locali notturni, ristoranti (soprattutto nella rinomata Rive Droite o Riva Destra Ischia), bar e negozi dello Shopping Ischia.

Il comune di Casamicciola Terme

Situato nella parte settentrionale dell’isola d’Ischia ha una superfice di 5,6 kmq e conta circa 7000 abitanti. Il termine “Casamicciola”, sul vocabolario, è parecchio usato in modo antonomastico quando si vuole indicare un disordine o una gran confusione in cui ci si trova. Questa parola è dovuta ad un violentissimo terremoto di Casamicciola che ci fu nel 1883 che distrusse l’intero comune, di fatti pochi sono i monumenti storici rimasti: i più rinomati del comune sono le strutture ad uso termale come lo storico Pio Monte della misericordia, monumento utilizzato dal 1600 che si diede al termalismo sociale e accolse migliaia di poveri del regno di Napoli per curali da malattie in particolare della pelle. L’edificio non venne mai ingrandito e perfezionato e adesso ne rimane un edificio il cui fascino può essere ammirato solo dall’esterno.

Con la scoperta di molte sorgenti termali come quella del Gurgitello, Tamburro o la Colata, il comune può vantare di molti alberghi Casamicciola che possiedono uno stabilimento termale interno convenzionato ASL, nella zona di Piazza Bagni, ci sono diversi stabilimenti termali di antichissima costruzione e ricchi di storia, in alcuni di essi molti ospiti come Garibaldi, Ibsen e Lamartine vennero attratti dalle terme che a partire dal 1956, grazie alla fiorente attività il comune aggiunse al nome “Casamicciola” la qualifica di “Terme”.

Il comune oltre a possedere alberghi con terme ha anche il Parco termale del Castiglione, meraviglioso stabilimento termale incastonato tra il verde e il blu del mare che vi offre, oltre alle piscine termali, saune, bagni turchi oltre che l’accesso diretto al mare. Il comune di Casamicciola Terme ha come risorsa il porto turistico più grande dell’isola dove poter ammirare l’attracco di molti yacht e imbarcazioni di lusso.

Oltre a questo Casamicciola offre passeggiate sul corso principale dove fermarsi a fare shopping o per un buon gelato artigianale, oppure sul lungo mare che collega al comune di Lacco Ameno e al comune di Ischia.

Il comune di Lacco Ameno

Con una superficie di 2,7 kmq e una popolazione di circa 4500 abitanti, Lacco Ameno occupa la parte nord–ovest dell’isola ed è il comune più piccolo tra i sei. Oggi Lacco Ameno si può definire la perla dell’isola d’Ischia, nell’ultimo decennio infatti, è diventata meta turistica ambita anche da molti vip specie in occasione dell’Ischia Global Festival. Questa manifestazione che si svolge nel mese di Giugno sceglie Lacco Ameno per la sua tranquillità e per i suoi alberghi molto rinomati.

Il comune può vantare di avere una delle spiagge di Ischia più belle e suggestive: la spiaggia di San Montano situata in un insenatura che la racchiude. In questa baia è possibile trovare il parco idrotermale del Negombo caratteristico per la sua posizione e per le numerose piscine termali, grotte naturali, saune e per l’accesso diretto al mare. All’interno del parco termale Negombo è possibile effettuare cure termali ed estetiche. Sempre qui d’estate si apre il palcoscenico ad eventi e manifestazioni a carattere artistico.

Il simbolo di Lacco Ameno è il “Fungo”, scoglio di natura vulcanica in tufo verde che con il tempo venne eroso dal mare facendogli assumere la forma appunto di un fungo che e situato nel porticciolo della città. E’ in questa zona che attraccano molti dei lussuosi yacht da poter ammirare durante una passeggiata sul pontile.

Rispetto agli altri comuni, Lacco Ameno racchiude una parte della storia dell’isola non indifferente, esso infatti conserva nel museo di Villa Arbusto, situato alla fine del corso Angelo Rizzoli, reperti archeologici ritrovati sul monte Vico risalenti alla Magna Grecia, che allora aveva conquistato l’isola chiamandola Pithecusae. Di massimo rilievo è infatti la Coppa di Nestore, gelosamente conservata in questo museo. Inoltre sotto la basilica di Santa Restituta, situata nella piazza principale, possiamo ritrovare il museo e gli scavi che risalgono allo stesso periodo storico.

Il comune di Forio

E’ il secondo comune più grande per estensione e popolazione dopo Ischia e conta circa 12000 abitanti, ricoprendo tutto il lato ovest dell’isola, si trova ai piedi del monte Epomeo ed offre una posizione panoramica perfetta per godere bellissimi tramonti. Il comune di Forio ha a disposizione un porticciolo turistico che da il benvenuto ai turisti e permette di ammirare tutto il comune.

Fin dai tempi dei Greci e dei Romani, Forio, è stata una località conosciuta per lo sfruttamento delle acque termali nella baia di Citara, chiamata così grazie al culto della dea Venere Citarea e di Apollo. Qui è possibile usufruirne grazie al parco idrotermale dei “Giardini Poseidon”, il più grande dell’isola.

Oltre a questa caratteristica spiaggia, Forio vanta altre spiagge dal fascino mediterraneo come la spiaggia della Chiaia e la spiaggia di San Francesco.Una località dove non potete mancare è la baia di Sorgeto raggiungibile in taxi boat da Sant’Angelo o a piedi dalla piazzetta di Panza, frazione di Forio. In questa particolare baia, raggiungibile anche in inverno oltre che in estate grazie alle sue temperature, sgorga direttamente nel mare dell’acqua termale di circa 74°C dove potersi immergere.

Forio è un ambiente dove bellezza, storia e tradizione si incontrano. Qui è possibile fare passeggiate tra i vicoli caratteristici del paese per scovare le torri di avvistamento, all’epoca servite per avvistare i pirati saraceni e ora divenuti in parte musei, come il Museo civico del Torrione. Passeggiando lungo il corso, oltre a sostare nei molteplici bare ristoranti o fare shopping nei negozi alla moda, potete far visita anche alle chiese piene di storia e arricchite con quadri di artisti locali. Tra le più popolari c’è la chiesa del Soccorso che si trova a picco sul mare.

È possibile inoltre fare visita ai giardini “La Mortella” o ai giardini “Ravino” diversi fra di loro tra grandezza, posizione e piante ma che vi inviteranno a passeggiare e ad ammirare le varietà di piante e fiori.

Il comune di Serrara Fontana

Con 3000 abitanti a 366 metri dal mare e posto nella parte meridionale di Ischia, Serrara Fontana è il comune meno popoloso ed il più alto dell’isola. Il suo nome deriva da “serra” cioè “sito tra le alture” proprio per la sua posizione geografica, difatti questo comune ha un economia prevalentemente agricola. L’etimologia del nome Fontana, invece, è riferito alla presenza di una fonte di acqua sorgiva che dovrebbe trovarsi nella cava di Pallarito e che fu distrutta da una frana circa 200 anni fa. La sua posizione offre una vista, dai rispettivi belvedere, di un meraviglioso paesaggio da cui poter ammirare la costiera amalfitana con l’isola di Capri e il borgo di Sant’Angelo, anch’esso appartenente al comune situato sul mare ai piedi del monte.

Sant’Angelo è un borgo di pescatori, meta tra le più favorite da molti turisti e vip che scelgono l’isola d’Ischia per trascorrere le loro vacanze, grazie ai suoi caratteristici vicoli stretti che si ricongiungono con la piazzetta principale, perfetta per sostare per prendere un gelato, la “torre” di Sant’Angelo che ne fa da simbolo con il suo particolarissimo porticciolo turistico e il limpidissimo mare, conserva nel suo piccolo bellezze e tradizioni che con il tempo ne diventa uno dei posti più belli dell’isola.

Anche Serrara Fontaba, come gli altri comuni, possiede una sorgete termale con parchi termali annessi, l’Afrodite Apollon e le sorgenti di Cavascura sono una vera chicca ed invitano, grazie all’aiuto del paesaggio, a rimanere in totale relax e tranquillità almeno per una giornata.

Dalla località di Fontana è possibile raggiungere facilmente l’eremo di San Nicola, sul monte Epomeo, ed ammirare la chiesetta scavata nel tufo verde. Durante la passeggiata che vi porterà in cima, oltre agli incantevoli paesaggi visibili dagli scorci, potete osservare vaste distese di boschi e di vigneti che sono distese su tutto il territorio.

Un’escursione che sentiamo di consigliare è quella nei pizzi bianchi, sculture naturali di tufo bianco scolpite con il tempo da pioggia e vento che hanno dato alla zona un fascino selvaggio. Essi sono situati nella frazione di Noia del comune e sono raggiungibili scendendo lungo un sentiero che si affaccia sulla sorgente dell’Olmitello.

Il comune di Barano d’Ischia

Con 9000 abitanti circa e a 200 metri sul mare, Barano d’Ischia occupa la parte sud – ovest dell’isola. Esso è un comune caratterizzato principalmente da un clima mite e asciutto in ogni stagione e formato da molte colline di vigneti e di frutteti sparsi per le diverse frazioni. Popolare a Barano è la spiaggia dei Maronti, con un estensione di 2 km di arenile è la spiaggia più soleggiata e più grande dell’isola. Vasta scelta tra i lidi e le spiagge libere, i Maronti sono raggiungibili anche da Sant’Angelo grazie ad un taxi boat che parte dal piccolo porticciolo del borgo e che si ferma sulla spiaggia. In questa zona sono presenti le terme di Cavascura, antiche terme romane e la spiaggia delle fumarole dove poter assistere alla cottura dei cibi sotto il bollente strato sabbioso.

Altra caratteristica di Barano, che segna anche il confine con l’adiacente comune di Ischia è lo storico acquedotto dei Pilastri che un tempo trasportava l’acqua della sorgente di Buceto fino al vecchio borgo di celsa oggi conosciuto come Ischia Ponte.

A Barano sono situate due fonti molto importanti per le loro qualità benefiche, la fonte dell’Olmitello, che affluisce fino alla spiagga dei Maronti, e la fonte di Nitrodi, con il suo parco termale Fonte delle Ninfee di Nitrodi, situato in mezzo al verde, costituito solo da docce e sedie a sdraio. Le acque di questa fonte venivano utilizzate già in epoca romana, esse all’epoca (e anche tutt’ora) erano molto apprezzate per le loro qualità terapeutiche soprattutto per chi aveva malattie alla pelle. Quest’acqua è molto usata anche per diversi prodotti di bellezza miscelati a prodotti naturali biologici locali.

Il comune di Barano viene riconosciuto soprattutto per il ballo della “ndrezzata” ossia “intreccio”, risalente al 1500, è una danza popolare ballata principalmente da uomini a ritmo molto veloce rappresentata il lunedì di Pasquetta, in occasione della festa di San Giovanni Battista sul sagrato nella frazione di Buonopane o in altre feste e sagre di paese.

A Testaccio, frazione di Barano, il 23 Aprile viene festeggiato San Giorgio, suo patrono. La statua raffigurante il santo protettore viene condotta, con una processione ed una fiaccolata, fino alla spiaggia dei Maronti dove avviene la benedizione della spiaggia e del mare. Questa usanza si tramanda dal tempo dei Saraceni a protezione delle battaglie del mare.

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